03/02/2012
Chi è senza peccato?
L'assoluzione di Maria Maddalena
Vangelo di Giovanni, cap. 8, verso 7:
E come essi continuavano di domandarlo, egli, rizzatosi, disse loro: Colui di voi ch'è senza peccato, getti il primo la pietra contro a lei.
Il contesto della frase è l'episodio in cui i farisei e gli scribi, scoperto che Maria Maddalena si dedicava a cose peccaminose, decisero di applicare la Legge Mosaica che prevedeva, per i responsabili di adulterio e fornicazione, la lapidazione a sassate del reo.
Ma Gesù, trovatosi sul posto ed avendo assistito alla scena, si rivolse alla folla dei "giustizieri", pronti a scagliare la sassaiola, nei termini che abbiamo appena letto.
Gli astanti, avvertendo nella voce del Signore la Sua autorità ed esaminatisi in coscienza, decisero di desistere ed abbandonarono il luogo.
Prima di lasciare anche Lui il teatro dei fatti, il Signore, rivolto a Maria Maddalena, le disse:
Vangelo di Giovanni, 8:11:
«Neppure io ti condanno; va' e non peccare più».
Consiglio di leggere tutto il passo, da Giovanni 8, versi 1 a 11.
Da questa lettura, se si considera che uno degli attori è proprio Gesù, il Figlio di Dio, non può che scaturire naturale una consicderazione: "Chi siamo noi, poveri esseri umani, per giudicare e condannare (o assolvere) i nostri simili, quando il Re dei re ha parlato così, rinunciando al giudizio?"
Ovvero: "Siamo noi meglio di LUI, per giudicare e sentenziare sugli altrui comportamenti, quando proprio noi, nella nostra umana limitazione, non possiamo conoscere fatti e pensieri del presunto colpevole, mentre il Cristo sa e conosce ogni cosa?"
Ponendomi attentamente queste domande, mi chiedo spesso: "Ma io chi sono, per giudicare quel tale o quella tale per i suoi comportamenti personali, se poi non conosco le vere motivazioni che li hanno mossi? Ma non è che alla fine il vero peccatore sono io, che con questo giudizio pretendo di sostituirmi alla saggezza e all'autorità di Dio?"
Prendiamo coscienza di ciò che siamo, e realizziamo che il giudizio NON è il nostro, ma soltanto di DIO!
Potrebbe anche accadere che in questa vita non vedremo la mano di Dio che opera giustizia sul torto che abbiamo ricevuto, ma se crediamo veramente che Lui c'è, allora abbiamo anche certezza che quella giustizia arriverà, e che quando saremo davanti al Trono dell'Agnello, vedremo quella giustizia operare sugli ingiusti.
E se saremo stati giusti, se non avremo mai scagliato "la pietra della condanna", quel giudizio non ci toccherà, e vedremo la Gloria di Dio!
Dio ci benedica!
14:00
Scritto da: The Preacher
in Temi del Cristianesimo | Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook

I commenti sono chiusi